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Giovedì, 11 Luglio 2013 09:49

Andiamo oltre il Pdl senza rinnegare Berlusconi

Scritto da  Vincenzo Coronetti su LaPrealpina del 11 luglio 2013
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Marcello Pedroni - Presidente dell'associazione Agorà Liberi e Forti Marcello Pedroni - Presidente dell'associazione Agorà Liberi e Forti

L'occasione (la cena conviviale in programma questa sera a Castello Cabiaglio) servirà per fare il punto sulla complessa situazione del Popolo della Libertà. Complessa a Roma per tutto quel che si sa, esposta a qualunque sviluppo, foriera di ulteriori pasticci e conseguenze per la tenuta stessa del governo. Complessa in provincia di Varese per le difficoltà - peraltro negate dai diretti interessati - a riposizionarsi su livelli chiari, condizionanti per gli avversari, di reale forza politica. In questo clima, la componente laica di Agorà si ritrova questa sera con Mario Mantovani, coordinatore regionale e Mariastella Gelmini, ex ministro del governo Berlusconi e plenipotenziaria pidiellina in Lombardia, per tracciare un punto fermo nel mezzo della bufera generale. Agorà, gruppo che gestisce un importante patrimonio di voti nel Varesotto, che fa capo al sommese Marcello Pedroni (presidente dell'associazione) e al gallaratese Nino Caianiello, chiamato il mullah, uno degli uomini-faro del Pdl provinciale pur non essendo iscritto al partito a causa delle note grane giudiziarie che lo riguardano. Di sicuro, anima e mente di Agorà.

Pedroni, quasi un paradosso, non crede?

"Direi proprio di no. per il semplice motivo che Agorà vuole andare oltre il Pdl. Tant'è vero che molte delle persone che vi aderiscono non sono pienamente organiche al partito, non hanno la tessera pur condividendone i principi. Non a caso, domani sera (stasera, ndr) hanno assicurato la loro presenza anche il commissario leghista di Villa Recalcati. Dario Galli e il segretario regionale dell'Udc, Cristian Campioni. Una presenza significativa, la loro."

Cioè, Dario Galli e Cristian Campiotti aderiscono alla vosira associazione?

"No. sono solo nostri ospiti. Ma non per banali motivi di buon vicinato con Carroccio e Udc, piuttosto per tenere aperto il dialogo nel centrodestra, continuando il percorso comune che abbiamo condiviso in questi anni nelle amministrazioni del Varesotto."

Andare oltre il Pdl, formando un nuovo partito. Abbiamo capito bene?

"Non si tratta di questo. Intendiamo piuttosto prepararci al futuro, ma in un modo dove non contino più le etichette e i personalismi, come purtroppo è accaduto spesso in passato, ma contino i contenuti. Cominciamo a ritrovarci anche solo per un momento conviviale, poi si vedrà."

Prendendola da un'altra parte, rimanete comunque organici al Pdl. E' così?

"Tra noi ci sono molti iscritti al Pdl. che hanno un ruolo attivo nel movimento di Berlusconi. Altre persone aderiscono ad Agorà con un diverso spirito, pur condividendo principi comuni. Diciamo che vogliamo restare nel Pdl senza diventarne una componente specifica."

Pedroni, questo non ci pare proprio fattibile.

"L'abbiamo già dimostrato con l'elezione di Luca Marsico in Regione: non solo i pidiellini, o meglio i laici del Pdl, hanno votato per lui. Cioè, nel Pdl. molti che non si riconoscevano in noi in maniera palese hanno scelto Marsico."

Il vostro obiettivo è andare oltre il Pdl, ma in provincia siete voi il vero Pdl: siete gli unici che incidono nelle scelte e dettano la linea.

"Diciamo che per noi è una questione di sopravvivenza. Non abbiamo altro modo per trovare un'identità se non quello di fare politica. Siamo più attivi di altri? Non mi sembra disdicevole."

Avete gestito voi la crisi comunale di Somma Lombardo. E'noto a chiunque.

"Per Somma Lombardo, non c'entra Agorà. C'entra l'insoddisfazione generale per l'attività della giunta. Abbiamo voluto raddrizzare la baracca, al punto che su quattro assessori indicati da noi, solo uno è iscritto al Pdl."

A Varese rivendicate la segreteria cittadina. Per ottenere questa vi siete incontrati a cena con Raffaele Cattaneo leader ciellino. Vero?

"Anche per Varese è evidente una certa stanchezza dei nostri rappresentanti per la piega che ha preso la giunta Fontana. Bisogna cambiare. Ci siamo incontrati con CL per ritrovare uno slancio comune. La questione della segreteria cittadina viene di conseguenza. Ripeteremo lo stesso incontro con gli esponenti ciellini di Busto Arsizio, dove, a dire il vero, anche la Lega Nord chiede una maggiore concretezza amministrativa, che per ora non c'è."

Scusi Pedroni, ma sono argomenti che dovrebbe affrontare la segreteria provinciale del Pdl, non Agorà. O ci sbagliamo?

"Tenga conto che io sono il responsabile degli enti locali in provincia e che il varesino Giampaolo Ermolli è vicesegretario provinciale berlusconiano. Mi pare che la segreteria sia ampiamente rappresentata."

E Lara Comi dov'è?

"È al corrente delle nostre mosse: rimane la coordinatrice provinciale del partito. Ci mancherebbe altro."

Il prossimo anno si vola in 93 Comuni del Varesotto...

"Ci stiamo preparando, in scia alle indicazioni del partito che suggerisce la presentazione del simbolo solo nei centri superiori a 15mila abitanti. Siccome sono tutti Comuni piccoli, lavoreremo per stringere accordi pre-elettorali con la Lega Nord, ovunque sarà possibile."

A noi date la sensazione di prepararvi invece alla possibile implosione del Pdl. Pedroni, la nostra è una impressione fuori centro?

"Non ci stiamo preparando a nulla di tutto ciò, anche se nel Pdl c'è una certa confusione. Apprezziamo la partecipazione al governo, condanniamo fermamente l'aggressione giudiziaria a Berlusconi, comprendiamo e sosteniamo la reazione in Parlamento del partito, partecipiamo al dibattito sulla necessità di ristrutturare il partito. Diciamo che se anche non ci stiamo preparando a nulla, una eventuale implosione del Pdl, come dice lei, non ci coglierà impreparati: ci salveremo da un eventuale naufragio politico."

Appunto.

"Agorà non è d'accordo sul cosiddetto "partito leggero" all'americana; un comitato elettorale e poi ognuno per sè. Ci avvisano che toglieranno le sezioni provinciali, che i contributi finiranno tutti a Roma che, insomma, dovremo fare da soli, in maniera autonoma. Non possiamo stare alla finestra, dobbiamo darci da fare."

Cioè, supplite all'assenza di un vero vertice?

"Che cosa posso dirle? Avevamo chiesto i congressi cittadini, non ce li fanno fare. Pressiamo per una organizzazione seria del partito, invece sta succedendo di tutto, ma al contrario."

Più che "oltre" sembrate essere "contro" il Pdl. Non le pare, Pedroni?

"Non ci faccia apparire per quello che non siamo. Agorà ha un unico obiettivo: fare politica e, se possibile, farla bene."

Letto 1631 volte Ultima modifica il Giovedì, 11 Luglio 2013 10:26

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