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Martedì, 26 Novembre 2013 18:01

@NCaianiello: @Forza_Italia, dopo venti anni cosa cambia?

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Nino Caianiello: Forza Italia dopo venti anni cosa cambia? Nino Caianiello: Forza Italia dopo venti anni cosa cambia?

Nel corso dell’ultimo trimestre Agorà Liberi e Forti, ha vissuto impegni e sfide importanti. Luca Marsico e Marcello Pedroni hanno condiviso con me e con tanti altri amici, eventi importanti in un quadro politico in pieno fermento ed evoluzione: Il primo tentativo di riunire varie associazioni politico/culturali delle province del nord che si è svolto al Marriott di Milano, suscitando vivo interesse e partecipazione; La conferenza a Varese presso il De Filippi con l’Assessore alla Sanità e VicePresidente di Regione Lombardia Mario Mantovani che ci ha permesso di conoscere e confrontarci sugli indirizzi della riforma Sanitaria in Regione Lombardia; Busto Arsizio che invece ci ha informati sull’evento internazionale che vedrà l’Italia e in particolare la Lombardia, protagonista nel 2015 Grazie alla competenza del Sottosegretario di Regione Lombardia Fabrizio Sala; ed infine l’iniziativa che ha stimolato maggiormente la politica del centrodestra provinciale varesino per la contestualità del tutto casuale, il confronto del 18 novembre al De Filippi tra Agorà Liberi e Forti e Liberamente Politica.

L’attesa mediatica per il confronto tra Agorà Liberi e Forti e Liberamente Politica è andata in gran parte svanita, poiché chi pensava di veder volare gli stracci, alla luce della scissione nazionale del Popolo delle Libertà a livello nazionale due giorni prima, è andato deluso. Certo le posizioni sono diametralmente opposte tra noi e chi, in nome di una governabilità del paese, non riesce però a produrre risultati concreti né sotto l’aspetto delle riforme, né della pacificazione nazionale.
Posizione opposta, la nostra, a un governo che non pensa a ridurre la tassazione per liberare risorse sia per la vita quotidiana che per poter investire, per produrre lavoro e liquidità alle nostre aziende e artigiani. Aziende e Artigiani, i nostri, che 
devono competere ad armi impari con la globalizzazione e contro il fenomeno autarchico della Germania che monopolizza ormai i destini dell’euro.

La nostra scelta di difendere Berlusconi è un dovere verso il cittadino Berlusconi, la nostra scelta è di arrivare a riformare lo Stato, riformare lo stato che non è solo la Legge Elettorale (che ognuno vuole a sua misura) bensì anche riforma della Giustizia, quindi certezza della pena, contrazione dei tempi di giudizio, separazione delle carriere, responsabilizzazione dei giudici e al tempo stesso, magari, arrivare a determinare un tempo massimo nelle cause civili ed evitare la commistione di magistrati nei gangli delle attività estranee al loro Magistero.
Leggevo in questi giorni di un Magistrato che si lamentava di fare coda a uno sportello bancario, che per questo decideva di cambiare Banca, peccato che nessun cittadino sotto processo civile/penale possa decidere di cambiare il giudice, quando i tempi e le situazioni sono condizionate dai media e dai fattori ambientali tra partite a golf, tennis o magari ad una tavolata di Rotariani (con tutto il rispetto dei Rotariani).

Agorà Liberi e forti verso Forza Italia? Quale... Forza Italia? Una Forza Italia non autoreferenziale, che tenga conto dei territori e delle esperienze, delle capacità di chi approccia alla politica per passione e non per mere ambizioni personali, legittime, ma non prioritarie. Agorà Liberi e Forti per un disegno che vede coinvolta una squadra di amici che crede in questi valori, valori che mettiamo in campo lanciando un’altra sfida: organizzando assemblee per un congresso di Agorà Liberi e Forti per individuare tesi e persone che ci rappresentino in quel di Forza Italia, verso il Partito Popolare Europeo.

Il guanto di sfida è lanciato... basta raccoglierlo per la nostra provincia e per creare una vera partecipazione democratica, a presto! Nino

Letto 1460 volte Ultima modifica il Martedì, 26 Novembre 2013 19:28
Nino Caianiello

Presidente Onorario e Co-Fondatore di Agorà Liberi e Forti

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