l brindisi di protesta contro l'ordinanza anti-alcol, inscenato il 16 Giugno in piazza Libertà, è stata l'ennesima dimostrazione che a Saronno comandano gli attivisti del centro sociale Telos e che il sindaco Porro gli ha dato le chiavi della città. Non entro nel merito della decisione dell'amministrazione, ma una volta presa va fatta rispettare. [Una ordinanza del Comune di Saronno da aprile, vieta il consumo degli alcolici all'aperto. La violazione è punita con multe a partire da 100 euro (ndr)] Non si possono usare due pesi e due misure, multare due ragazzi che bevono una birra, come è capitato in settimana e chiudere gli occhi se in cinquanta si fanno beffe del regolamento comunale in piazza.

Venerdì Telos organizza un nuovo 'botellon' e rincara la dose sabato con un presidio contro l'arresto dell'attivista saronnese accusato dopo gli scontri avvenuti in occasione dello sgombero dell'ex Cuem, la libreria autogestita dentro l'Università Statale di Milano.

Pubblicato in Saronno

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