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Lunedì, 03 Marzo 2014 00:00

#pVarese: Conferenza #ALPTRANSIT: Opportunità, criticità e impatto ambientale #Luino

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Varese: Conferenza ALPTRANSIT: Opportunità, criticità e impatto ambientale Luino Varese: Conferenza ALPTRANSIT: Opportunità, criticità e impatto ambientale Luino

La trasformazione dell’asse Basilea <> San Gottardo <> Nord Italia in corridoio ferroviario da quattro metri -soprattutto dopo l’approvazione della maggioranza dei suoi cittadini- è diventato un elemento centrale della politica svizzera che ha come argomento il trasferimento del traffico dalla strada, alla meno inquinante rotaia. Grazie a tale corridoio -in futuro- i container con un’altezza agli angoli fino a quattro metri, potranno essere trasportati su rotaia anche sull’asse del San Gottardo.
Affinché il corridoio da quattro metri possa esplicare tutti i suoi effetti, deve essere possibile trasportare le merci fino ai grandi terminal nell’area di Milano come quelli di Busto Arsizio e Gallarate. Ciò richiede anche interventi di ampliamento in Italia.
L’associazione Agorà Liberi e Forti, con l’obbiettivo di delineare le dinamiche ed avviare una riflessione, ha organizzato una conferenza dal titolo “#ALPTRANSIT: Opportunità, criticità e impatto ambientale” l’incontro aperto al pubblico, si svolgerà giovedì 6 marzo alle ore 21:00 presso Palazzo Verbania, Via Dante Alighieri, 6 a Luino.

I relatori: Sindaco di Luino Andrea Pellicini; l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno; Consigliere Regionale Luca Marsico; saranno affiancati dal nostro Presidente Marcello Pedroni e dal nostro Presidente Onorario Nino Caianiello.

Il tema vede la nostra Associazione sempre presente e attenta al territorio, ma anche alla visione e alle dinamiche globali. Forse non tutti sanno -infatti- che il traffico dei container sta ingolfando entrambi i canali di comunicazione marittima che vanno da Genova e Trieste verso il il Canale di Suez passando per il Porto di Gioia Tauro. Per questo motivo qualcuno pensa che l’Italia avrebbe grandi vantaggi da un rinnovamento simile lungo tutta la dorsale italiana; mentre qualcun’altro pensa -invece- che sia indispensabile, perché una buona occasione di sviluppo e rilancio dell’economia e contemporaneamente la soluzione all’annoso problema del traffico merci su ruota; ovviamente non mancano i contrari.

Storia AlpTransit

AlpTransit è un progetto svizzero di alta velocità ferroviaria, lungo gli assi del San Gottardo e del Lötschberg. Esso ha per obbiettivo la costruzione di un tratto ferroviario sotterraneo nord-sud attraverso le Alpi, suddiviso in tunnel -per la maggior parte- scavati diverse centinaia di metri al di sotto di quelli attuali. Con questa modernizzazione assieme alla nuova trasversale ferroviaria alpina (NTFA) nasce un collegamento ferroviario rapido ed efficiente nel cuore dell'Europa.

All'inizio degli anni Novanta si fece largo in Svizzera l'idea di una ferrovia ad alta velocità attraverso le Alpi. Tuttavia, pochi mesi dopo che il Consiglio Nazionale e la Camera dei Cantoni avevano approvato il progetto di massima di AlpTransit, si formarono tre comitati contrari al progetto che, con motivazioni diverse (tracciato, costi dell'opera, entità del progetto), promossero un referendum. Il 27 settembre 1992 i cittadini svizzeri vennero quindi chiamati alle urne per pronunciarsi sul progetto AlpTransit e sul suo finanziamento. Il progetto AlpTransit venne accolto in ventuno cantoni su ventitré (votarono contro Uri, e Appenzello Interno) e -complessivamente- dal 63,6% dei cittadini.
Poco dopo l'approvazione del progetto AlpTransit, un gruppo di cittadini promosse un referendum per iscrivere nella Costituzione svizzera l'obbligo di trasferire le merci dalla strada alla ferrovia. L'iniziativa popolare venne denominata "Iniziativa delle Alpi". Il 20 febbraio 1994 il popolo svizzero venne chiamato alle urne e la proposta venne approvata dal 51,9% dei votanti.
Nel 1998 il Consiglio Federale decise di modificare la "tassa sul traffico pesante" (da forfettaria a dipendente dalla dimensione e tipo del veicolo e dai chilometri percorsi) per completare il finanziamento di AlpTransit. Come ogni nuova tassa, per entrare in vigore doveva essere approvata dalla maggioranza dei cittadini svizzeri. Il popolo si recò alle urne il 27 settembre 1998 e il 57,2% dei cittadini approvò la modifica della tassa.

Letto 3063 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Marzo 2014 10:07
Luigi Caruso

Sono il proprietario del marchio WebRobotic® e socio della «Logica S.C.» mi occupo di Comunicazione e Marketing con metodo Olistico.

Mi piace specificare il mio metodo di lavoro, perché tutti poi mi chiedono: “olistico” in che senso? Mi piace perché questa è la caratteristica che mi distingue: un approccio alle cose Multi Disciplinare.

Sto contribuendo alla comunicazione e al marketing di Agorà Liberi e Forti.

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