La nostra rete

made with love from Joomla.it

Avviso Legale

Ai sensi della Legge 62 del 2001, agoraliberieforti.org non è un prodotto editoriale.
Come tale non rientra nella definizione di cui all'art. 1 della medesima legge (con applicazione della connessa disciplina) e in particolare non è soggetto agli obblighi di cui alla legge 47 del 1948, artt. 2 e 5, anche perché agoraliberieforti.org /oltre non essere un prodotto editoriale/ non è una testata giornalistica.

Sabato, 18 Ottobre 2014 10:14

Basta con il mondo alla rovescia, il grido di #Varese dei #moderati del #centrodestra

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)
Basta con il mondo alla rovescia, il grido di #Varese dei #moderati del #centrodestra Basta con il mondo alla rovescia, il grido di #Varese dei #moderati del #centrodestra

Debito pubblico di fantastiliardi, Recessione, Deflazione, Disoccupazione, Esodati e tutti gli errori della Politica, avvisi e moniti della Ue, del Fmi, dell’Ocse, della Bce. Ed ancora i funerali, prima di tutto di coloro che hanno perso tutto, soprattutto le speranze, le quali hanno scelto il gesto estremo, poi quelli dell’industria, del commercio, dell’artigianato, della pesca, dell’agricoltura. Ed ancora, pensionati con la minima e lavoratori precari e famiglie intere che non arrivano a fine mese. Ed ancora, più che triplicati (contando solo gli italiani) sfrattati ed emarginati costretti all’elemosina, decuplicati gli sforzi della Caritas, l’IS è alle porte della Turchia (quindi dell’Europa), fame e disperazione, Guerra, Terrorismo, Dittature e Malattie, che spingono moltitudini ad emigrare nel nostro "paradiso" forse ormai perduto. Ultimi, ma questo non è un ordine di importanza (anche perché non sapremmo quale potrebbe essere), sprechi incredibili e corruzione.

Ora, noi moderati potremmo affermare che -testi di economia alla mano- all’inizio delle crisi è dovere di un governo dimostrare e trasmettere ottimismo mentre si monitora la realtà in maniera precisa e si cerca di prevedere le evoluzioni a breve e lungo termine, e quindi soprattutto, mentre si studiano le strategie politiche per aiutare la propria nazione.

Purtroppo siamo nel mondo alla rovescia, dove chi si comporta così viene deriso, sostituito con modalità degne della SPECTRE da uno dei professori di economia migliori del mondo, il quale, dopo aver insegnato per anni il mondo diritto, quando diventa operativo fa tutto il contrario di quello che ha insegnato.

Con questo discorso, dove vogliamo arrivare?

Una cosa è certa, dopo quasi quattro anni, ora non è il momento né di Ottimismo né di Pessimismo, ma invece di Realismo. Allora ci si aspetterebbe da un lato un clima da banlieue francese e dall’altro un governo che prende in mano la situazione proponendo un attacco deciso agli sprechi, che abbassa decisamente le tasse, che semplifica la burocrazia con l’accetta, che investe fortemente sulle strutture del territorio (no non tireremo in ballo il ponte sullo stretto, ma vi invitiamo a cercare da soli su internet quello che ha fatto la Polonia con i soldi dell’Europa) e riforme serie e decisive.

Invece No, siamo nel mondo alla rovescia e visti i risultati, si poteva estrarre a caso tra la popolazione, il presidente del consiglio e tutti i ministri.

Cottarelli, una persona seria poverino, licenziato, ne uscirà ma lo aspettano anni di analisi. Si incasina la burocrazia impedendo ai comuni di funzionare, si lasciano i costi e si tolgono i servizi delle province, si gonfiano le regioni come un palloncino e gli si conficca un bel chiodo arrugginito facendole esplodere. La cosa più interessante è che negli Enti, compresi comuni, provincie e regioni si premiano quelli incapaci e si opprimono quelli capaci.

La politica ci potrà salvare? Non quella del mondo alla rovescia, che per migliorare la nostra immagine in Europa presenta un documento che sembra scritto da un bambino di seconda elementare (che però probabilmente prende migliaia di euro di stipendio). Non ci salverà la politica che dice di non alzare le tasse perché non considera “tasse” quelle indirette o peggio gioca con le parole, indirette sia di definizione che di fatto, politica che mette tutte le regioni sullo stesso piano e dice “non cederemo al ricatto delle regioni che minacciano di aumentare le tasse”, che fuori dal parlamento dice che non gli interessa parlare con le realtà del territorio perché l'importante è la discussione in parlamento e poi in parlamento mette la fiducia, anzi, fa mettere la fiducia perché lì, nessuno lo ha mai visto. Non ci salverà la politica che ti concede i tuoi soldi (TFR) togliendoli alle aziende e alla previdenza e soprattutto solo per chiedere “il pizzo di stato”. Non ci salverà la politica che triplica le tasse del  regime agevolato e forfettario fatto apposta per i giovani sotto i 35 anni. Non ci salverà la politica che di fronte a questa situazione reale e dall’alto di una ostentata condizione di privilegio, insiste nella accoglienza -sacrosanta e cristiana ma sbagliata- perché indiscriminata, illimitata e sulla nostra pelle. Nel mondo alla rovescia, si associa Sinistra ad Ecologia e Libertà, da un messaggio alla “rifondazione comunista” e dalla poltrona della Presidenza della Camera si invoca alla cristiana accoglienza e alla Caritas ci si dimentica che Gesù Cristo ha detto “Ama il tuo prossimo, come te stesso” una frase concentrata, bellissima, intensa e precisa. Non ci salverà la politica che si ribella al sistema ma solo per riconoscere i matrimoni Gay, con tutto il rispetto che abbiamo noi Liberi per i loro diritti. Non ci salverà la politica... sì dai, non volevamo arrivare qui ma ci vuole, di NDC, ragazzi siete nel mondo alla rovescia, uscite, siete diventati forse anticattolici? Che patti volete fare con la sinistra? Fosse almeno centro-sinistra e poi le strade dell’inferno non sono lastricate di buoni principi?

E la gente? Siamo forse tutti figli di Tafazzi? Non nascondiamo che il territorio ci preoccupa, perché abbiamo la sensazione de “la quiete prima della tempesta”. Il mondo all’incontrario opprime le coscienze e l’intelligenza collettiva. La coscienza sa sempre cosa è giusto e cosa è sbagliato, la si può ignorare per un po’ ma si crea una pressione nella mente e questa ad un certo livello, fa esplodere l’intelligenza, la quale cede il passo all’istinto primordiale.

Allora basta con il mondo all’incontrario, basta con il tifo in politica, basta alla antipolitica, all’anarchia, all’astensione, Sì alla Meritocrazia che parte dalla politica -ma ricordiamo- comincia dal giudizio degli elettori, Sì siete voi che distribuite il Merito.
Perché con la crisi in atto, caro Roberto Speranza, per difendere la democrazia, si dovrebbe andare al voto ogni anno, oppure ci dovrebbero essere delle votazioni intermedie.

Quindi? Noi…! Ci siamo, sul territorio e siamo con il coordinatore provinciale di Forza Italia, eurodeputata e anche Vicepresidente PPE Lara Comi, ci siamo e lanceremo da Varese, un nuovo Manifesto programmatico per riunire i moderati di centrodestra nella battaglia in Europa per Varese e il suo territorio, un manifesto che funzioni da base programmatica per il rilancio di un centrodestra più ampio moderno e unito.

Dice Lara Comi: “Riguarderà il territorio di Varese: Malpensa, imprese, lavoro e frontalieri, formazione, rapporto con l'Europa, infrastrutture e trasporti. Varese può essere il luogo di battesimo ideale per un rinnovato centrodestra. Aprirò il Manifesto al contributo e alla firma di tutti i partiti moderati: quelli che si riconoscono nel PPE, ma anche alla Lega, che su tutti i temi veri e concreti, quelli che interessano alla gente, è con noi. Siamo concreti, lavoriamo, costruiamo l'alternativa. Insieme. Subito!”

Letto 2258 volte Ultima modifica il Sabato, 18 Ottobre 2014 12:31
Luigi Caruso

Sono il proprietario del marchio WebRobotic® e socio della «Logica S.C.» mi occupo di Comunicazione e Marketing con metodo Olistico.

Mi piace specificare il mio metodo di lavoro, perché tutti poi mi chiedono: “olistico” in che senso? Mi piace perché questa è la caratteristica che mi distingue: un approccio alle cose Multi Disciplinare.

Sto contribuendo alla comunicazione e al marketing di Agorà Liberi e Forti.

Cerca

Rassegna Stampa