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Martedì, 08 Ottobre 2013 00:00

#BustoArsizio: Sorge il Palaghiaccio?

Scritto da  FI Busto Arsizio
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#BustoArsizio: Sorge il Palaghiaccio? #BustoArsizio: Sorge il Palaghiaccio? Foto LaProvincia diVarese

Il caso Palaghiaccio accende nuovamente il consiglio comunale. In attesa che i quattro esponenti pidiellini della corrente Dialogando portino in assemblea la proposta di realizzare un centro polivalente anziché un palazzetto del ghiaccio - scrive informazioneonline.it in un recente articolo.

Da mesi oramai stiamo (Alessandro ChiesaPaolo CiceroAlberto Riva e Enrico Salomi che scrive - ndr) insistendo con il Sindaco Gigi Farioli affinché venga cambiata la convenzione con la Provincia di Varese per la realizzazione del Parco dello Sport in località Beata Giuliana dove dovrebbe sorgere l’ormai evanescente palaghiaccio.

Un progetto che con il senno del poi sembra decisamente faraonico, risalente al 2006, la cui realizzazione è malcapitata in un periodo di crisi con cui oggi dobbiamo fare i conti.

La nostra non è una presa di posizione ottusa, ma piuttosto una presa di coscienza della realtà e il forte desiderio di concretizzare un progetto che è già costato tanti soldi dei contribuenti e che fornisce argomenti escatologici all’opposizione. In effetti da questa impasse l’Amministrazione Comunale potrebbe invece ricavarne una risorsa a beneficio del territorio e delle numerosissime società sportive cittadine, i cui spazi non sono mai sufficienti.

Capiamo le numerosissime persone che amano il ghiaccio (è nato persino un gruppo su facebook - ndr) della zona Legnano, Castellanza, Busto Arsizio, Gallarate e Cassano Magnago che fino a marzo 2012 (ora c’è la struttura di Oggiona - ndr) erano costrette a scegliere Milano o Varese per praticare il loro sport preferito. A questi amatori chiediamo di riflettere sul fatto che "... una struttura con campo regolamentare, dotato di tribune in grado ospitare 267 persone sedute, progettato secondo le norme Coni per l’impiantistica sportiva, le norme F.I.S.G. per l’impiantistica sportiva e il regolamento ufficiale di gioco della Ice Hockey Federation, così che possa ottenere l’omologazione CONI al fine di poter disputare anche competizioni di hockey su ghiaccio ..." ha bisogno di una grossa squadra di hockey, con grossi finanziatori che possano contribuire alle spese di gestione e magari capaci di inserire la struttura nel circuito delle gare ufficiali. 

Abbiamo bisogno di adeguare il progetto a questo momento storico e renderlo realizzabile.

Il progetto attualmente prevede oltre il palaghiaccio, una struttura dedicata ai ragazzi amanti delle evoluzioni con lo skate e con la mountain bike, un campo polivalente per pallacanestro e pallavolo, un’area giochi dedicata ai più piccoli, attrezzata con strutture di legno. In prossimità di quest’ultima un’area dedicata ai nonni, spesso abituali accompagnatori dei nipoti al parco, attrezzata con un campo da bocce.
È previsto nelle ore del mattino l’utilizzo per l’attività didattica dagli studenti delle limitrofe scuole di ogni ordine e grado.
Oltre ai percorsi pedonali interni al parco, lungo due lati dello stesso è prevista una pista ciclopedonale collegata alla rete ciclabile già esistente nella zona. All’interno dell’area sono previsti anche i parcheggi per i mezzi privati e un’interscambio con i mezzi di trasporto pubblici.

Ma anche l’edificio principale è già stato studiato in modo tale che durante i mesi estivi, possa essere utilizzato per altre attività tipo il pattinaggio a rotelle, tennis, ballo, cineforum, teatro, conferenze, calcetto, pallavolo, pallamano, pallacanestro, ginnastica artistica. Pensiamo a quante realtà eccellenti non possono esprimersi al meglio, una su tutte la Pro Patria Ginnastica che vanta atleti papabili per le prossime Olimpiadi, costretta ad allenarsi in un piccolo sottoscala.

La nostra richiesta è semplice: rinunciare ad un utopico palaghiaccio per avere tutto il resto.

Letto 1707 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Giugno 2018 08:15

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