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Mercoledì, 08 Aprile 2015 15:22

#BustoArsizio: Patto d’acciaio tra @Forza_Italia e @LegaNordPadania «Il candidato? No ai diktat»

Scritto da  Andrea Aliverti su LaProvincia 8Aprile2015
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Confermato l'accordo elettorale "storico", lo garantisce Nino Caianiello «Niente spartizioni, segreterie cittadine libere di scegliere i nomi».

Forza Italia e Lega insieme per riaffermare il "centrodestra storico" a Busto. Su alleanze e candidato sindaco, se le segreterie locali troveranno le soluzioni, quelle provinciali non interverranno».
Parola di Nino Caianiello, presidente onorario di Agorà e punto di riferimento provinciale di Forza Italia, che dice la sua sulle strategie per le elezioni 2016 per il dopo-Farioli.
È stato Caianiello, su delega della coordinatrice provinciale Lara Comi e del vice Luca Marsico a rappresentare Forza Italia al tavolo con la Lega Nord che ha definito le linee guida per la riconferma dell'alleanza in vista delle amministrative.

«Autonomia per le sezioni»
«Checché qualcuno ne dica, sono vent'anni che chiudo accordi con la Lega - afferma l'ex presidente di Amsc a Gallarate - Un confronto sempre utile per tutti, in questo caso per riaffermare il "centrodestra storico" a Busto per le prossime elezioni. Un'alleanza che tiene, al di là dei personalismi e delle individualità, che ci vogliono purché siano messe al servizio di un progetto politico».
Ecco perché quello siglato con il segretario provinciale del Carroccio Matteo Bianchi e con le sezioni locali dei due partiti «è unaccordo utile, raggiunto a livello locale e con tutte le garanzie di autonomia per le sezioni».
«La presenza mia e di Matteo è servita come un "timbro" - prosegue Caianiello - per dare legittimazione alle scelte locali, confermando che non si opereranno più
scelte calate dall'alto, sul modello dei"baratti" tra città del passato. Se son rose, fioriranno».
Così il candidato sindaco potrà anche cambiare casacca: «Non ci sono preclusioni né per un candidato di partito né per uno della società civile. O meglio, sarebbe da chiamare società incivile, perché chi non si impegna direttamente in politica poi è bravo solo a criticare. Se a livello locale emergono figure che possano tenere insieme la coalizione, non saremo certo noi da fuori a imporre veti».

«Ncd? Puntiamo a unire...»
E stavolta, assicura Caianiello, «non necessariamente se Varese va alla Lega, Busto Arsizio deve andare a Forza Italia, o viceversa.
Saranno le segreterie cittadine a decidere. Se si trova una soluzione a livello locale, su scelta del candidato e alleanze, le segreterie provinciali non interverranno».
E il fattore Farioli? Per Caianiello, «Farioli è Farioli. E una risorsa, sostenuta dalla città da dieci anni e anche prima come consigliere regionale: se confermerà di volerlo essere ancora ben venga, e si confronti con il coordinatore cittadino di Forza Italia».
Sull’alleanza con Ncd, infine, Caianiello passa la palla alle sezioni locali: «Oggi con Ncd c’è convergenza a Busto ma discrasia a livello provinciale. Dobbiamo puntare ad unire più che dividere, quindi se il tavolo cittadino trova la quadra, bene. Anche perché l’atteggiamento di alcuni esponenti locali come Genoni e Attolini è positivo».

Letto 1464 volte Ultima modifica il Mercoledì, 08 Aprile 2015 15:50

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