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Giovedì, 04 Luglio 2013 11:03

Stop all'ampliamento di tutti gli inceneritori della Lombardia a Busto Arsizio i lavori proseguono

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Inceneritore di Borsano - Busto Arsizio Varese Inceneritore di Borsano - Busto Arsizio Varese Foto VareseNews

Martedì scorso, in regione, con il voto unanime di Pd, PdL, Lista Ambrosoli, Lega e Civica Maroni è stata approvata una mozione proposta da Movimento 5 Stelle che blocca l'ampliamento di tutti gli inceneritori presenti in Lombardia.

Il giorno stesso però Giampaolo Sablich, capogruppo Cinque Stelle a Palazzo Gilardoni, coglie la palla al balzo e deposita una mozione in cui chiede, in linea con il provvedimento del Pirellone, che:

".. anche Busto si attivi per fermare il revamping dell'inceneritore Accam e trovare alternative .."

Ma Luca Marsico presidente della commissione ambiente che da assessore provinciale seguì la vicenda del revamping Accam (unico impianto nel Varesotto), chiarisce:

"La moratoria dice no ad ampliamenti e nuove linee, ma consente la manutenzione dell'esistente per garantire la valorizzazione e il controllo delle emissioni degli impianti già presenti sul territorio, visto che ad oggi non c'è un'alternativa sostenibile alla termovalorizzazione."

Cosa significa per Busto?

Che l'operazione da 40 milioni di euro del revamping /che procede ora con le gare di appalto/ può proseguire. Anche perché le penali che il consorzio dovrebbe pagare in caso di stop sarebbero esorbitanti (oltre ai danni che si ripercuoterebbero sul progetto di collegare il teleriscaldamento) come accaduto a Parma quando il neo-sindaco grillino provò a bloccare il nuovo impianto.

Dobbiamo fare un po' di chiarezza con i coefficienti della differenziata, perché troppo spesso sentiamo parlare di rifiuti zero. Risultato impossibile da raggiungere persino matematicamente e ancora di più alla luce delle imprecisioni degli utenti che mediamente sono tra il 20 e il 30 %.

Analisi costo-beneficio differenziata

Se non vogliamo farne una questione di analisi Costo-Beneficio per la quale esiste una specifica finestra nella quale è buono e giusto rimanere (con un massimo di circa il 65%) proviamo a capovolgere la situazione: una volta corretto l'errore di pensare che è possibile avere un sacco indifferenziato vuoto, siamo tutti d'accordo che è assolutamente necessario minimizzare il conferimento in discarica?

Proprio grazie agli errori degli utenti ed ai rifiuti composti l'indifferenziato è una notevole fonte di energia, da recuperare, esattamente come fosse plastica, vetro, alluminio .. in discarica ci mettiamo solo la cenere.

Letto 1272 volte Ultima modifica il Giovedì, 04 Luglio 2013 13:40
Luigi Caruso

Sono il proprietario del marchio WebRobotic® e socio della «Logica S.C.» mi occupo di Comunicazione e Marketing con metodo Olistico.

Mi piace specificare il mio metodo di lavoro, perché tutti poi mi chiedono: “olistico” in che senso? Mi piace perché questa è la caratteristica che mi distingue: un approccio alle cose Multi Disciplinare.

Sto contribuendo alla comunicazione e al marketing di Agorà Liberi e Forti.

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