La nostra rete

made with love from Joomla.it

Avviso Legale

Ai sensi della Legge 62 del 2001, agoraliberieforti.org non è un prodotto editoriale.
Come tale non rientra nella definizione di cui all'art. 1 della medesima legge (con applicazione della connessa disciplina) e in particolare non è soggetto agli obblighi di cui alla legge 47 del 1948, artt. 2 e 5, anche perché agoraliberieforti.org /oltre non essere un prodotto editoriale/ non è una testata giornalistica.

Mercoledì, 28 Maggio 2014 20:23

#Gallarate: i m-orti urbani si rivelano una figuraccia per la giunta #Guenzani

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
#Gallarate: i m-orti urbani si rivelano una figuraccia per la giunta #Guenzani #Gallarate: i m-orti urbani si rivelano una figuraccia per la giunta #Guenzani

La vicenda degli orti urbani a Gallarate rimarrà negli annali della storia e potrebbe essere utilizzata come cartina tornasole per valutare la modalità di lavoro della giunta Guenzani.
Oggi l'assessore Cinzia Colombo ha tenuto una riunione, presso gli spazi della circoscrizione Arnate-Madonna in Campagna, con tutti gli assegnatari del bando. Visto il numero di persone, l'appuntamento è stato diviso in due tranche, una alle 18 e l'altra alle 21. L'evento ha visto uscire 97 cittadini incazzati e delusi.

L'idea era di valorizzare due aree, cedute al comune da due condomini in cambio della riduzione degli oneri di urbanizzazione, ma si è deciso senza partecipazione dei cittadini che invece di realizzare un parco pubblico attrezzato per la socialità si optasse invece per un orto urbano collettivo che è più di sinistra e poi di questi tempi fa figo.

Il progetto è però decisamente partito male: prima un grande ritardo (il ciclo naturale delle colture inizia normalmente a marzo) ad oggi, siamo quasi a giugno non è ancora stata collegata l'acqua, la terra è stata ribaltata solo una volta e non due come era previsto, infine sono ancora presenti dei veri e propri massi; poi inatteso lo scarso successo, su 97 posti disponibili le richieste di cittadini a reddito basso sono state solo 77, per questo motivo hanno trovato spazio anche cittadini con reddito più alto e persino coloro che hanno presentato la domanda oltre i tempi richiesti.

Tante sono state le critiche, una per tutte la presenza di solo due casette per gli attrezzi di tutti (per giunta aperte cioè con la porta senza chiusura o addirittura senza porta), alla quale l'assessore ha risposto "pensiamo che democraticamente possiate acquistare gli attrezzi in comune... non vorrete mica riporre 97 zappe". Questa risposta e anche altre in riferimento alla vita in comune, ci hanno definitivamente convinto che questa giunta viva effettivamente nel mondo del piccolo principe come qualcuno ha sempre sospettato.

Ma non è finita qui, questa sera c'è stata una ulteriore sgradita sorpresa, la più significativa, di quelle che suonano di fregatura, la goccia che fa traboccare il vaso, come dicevamo prima, "la cartina tornasole" della giunta Guenzani. Queste le Parole dell'assessore Cinzia Colombo che la dicono tutta: "pensavamo di fare così alla buona, ma ci dicono che bisogna firmare un vero e proprio contratto triennale e che questo va registrato con una spesa di 66€ (50% a carico del comune) + il bollo da 36€" poi alle proteste di tutti ha borbottato "non è colpa mia, è stata una svista del tecnico del comune, anche noi ci rimettiamo 3200€, inoltre stiamo valutando se è veramente indispensabile la registrazione, per ora però è così".

Qualcuno ha fatto subito i calcoli: la spesa per i 40 metri quadrati di un orto, compresa l'acqua, ogni tre anni è di circa 200€. Sono fioccate subito diverse defezioni e si rischia che tutti i cittadini a reddito basso cedano il passo a quelli con maggiore reddito. Ma anche per questi sarà da vedere, perché dovranno acquistare gli attrezzi, avranno l'onere di preparare il terreno, dovranno incaricare qualcuno se sono tra i fortunati che andranno in vacanza questa estate, dovranno tenere l'orto in buone condizioni questo inverno, per poi iniziare la loro vera coltura solo a marzo prossimo.

Ma l'assessore Cinzia Colombo che non ha pensato neanche ad uno spazio per il compostaggio e comunque e neanche per gli scarti e/o i rifiuti assicura (anche se in un non precisato metodo di transizione): "la prossima volta il contratto partirà da marzo".

La prossima volta? Speriamo di non rivederci.

Letto 2515 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Maggio 2014 19:21
Luigi Caruso

Sono il proprietario del marchio WebRobotic® e socio della «Logica S.C.» mi occupo di Comunicazione e Marketing con metodo Olistico.

Mi piace specificare il mio metodo di lavoro, perché tutti poi mi chiedono: “olistico” in che senso? Mi piace perché questa è la caratteristica che mi distingue: un approccio alle cose Multi Disciplinare.

Sto contribuendo alla comunicazione e al marketing di Agorà Liberi e Forti.

Cerca

Rassegna Stampa