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Domenica, 07 Febbraio 2016 22:20

#Gallarate: le disfide di Barletta

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Le disfide di Barletta, epiche storie d'altri tempi!

Non nominare Caianello invano!

Caro Barletta, non conosciuto, micragnoso professore che aggredi (picchiò) un rappresentante del PDL, tranne poi chiedere ampiamente scuse (accettate) onde evitare conseguenze legali nel pieno della campagna arancione del lontano 2011? Attuale segretario del PD gallaratese (inesistente, politicamente, a detta dei più) assorbito ad un servilismo di un ex Democristiano(?), con i praditori, pardon predatori, di pseudo liste civiche che usano il PD come un autobus a secondo dei casi per poter ottenere cadreghe e incarichi professionali, grazie anche all'allora Uccelli di rovo tra i sostenitori di Attila e della "beneamata" Lista Civica?

Caianiello, caro Barletta! Non Caianello...

...di smarrimenti politici ve ne ha di ben donde a elencarli... parlare male o critiche? Vede nei Valori dell'Etica politica e della Vita, a mio sommesso parere, valgono le regole del confronto, duro se si vuole, anche con una buona dose di ironia, con il contraddittorio... ma ormai è stucchevole e, perfino mi permetterei vile a volte, continuare su favole e suggestioni che qualcuno pensa di poter ancora cavalcare per poter farsene una ragione e coltivare il sogno di una o più cadreghe... orbene, il clientelismo imperante? Dove come?

Degli affidamenti diretti e delle assunzioni di parenti, e di amici degli amici, mi sembra (vox populi) siano state compiute con i manager di lungo corso, che nel corso di questi anni si sono succeduti nei vari enti... in dieci anni di gestione AMSC abbiamo assunto! Mai licenziato! Mi permetta: nessuno si è suicidato, cosa che purtroppo è accaduto, grazie ai vostri ingiustificati licenziamenti!

Barletta, la Sinistra, quella vera era un altra cosa! Ma i tempi cambiano e vediamo Attila assurgere a Sindaco/modello, dopo che il PCI aveva consumato rotoli di carta igienica per denunciare le malefatte (politiche e amministrative di Attila)! L'avventura in Sardegna? Fatta (udite udite) con municipalizzate rosse dell'Emilia Romagna, non è costata nulla ad AMSC, e nemmeno ai contribuenti gallaratesi, anzi, e i Vostri manager non ve l'hanno detto, Amsc c'ha pure guadagnato... su Saltrio, mi sono dilettato già nei Consigli Comunali dell'epoca ma laddove non vorrete suonarvela e cantarvela da soli ancora... non sfuggo a nessun confronto pubblico con Attila, ma (non datemi del megalomane) mi sento molto Leone Magno (Santo no di sicuro) che, per bloccare l'inutilità della attuale presenza amministrativa, oltre che deleteria, come documentata, questa si dai media, e spero dai cittadini gallaratesi che si esprimeranno in modo democratico nel breve sull'operato di Attila, dica la sua opinione e il suo punto di vista...

Prealpi Servizi, si documenti! L'acquisto (che non c'è mai stato) della cartiera Mayer non è frutto delle mie gestioni... sul Seprio Park chieda ad Attila e ad Uccelli di rovo, se riesce a raggiungerLo, e vedrà che i suoi nipoti o figli oggi usufruiscono negli anni anche a divenire di strutture degne di un Oratorio (so che per il PD è una brutta parola, ma per fare incetta di voti con puerpere notai e avvocati si fa in fretta) si documenti... e più che del Merluzzo (idea che non condivido), non faccia lo Struzzo...

Se continuerà così caro Barletta non avrà mai problemi con la giustizia (e glieLo  auguro)  anche perché non ha mai assunto ruoli di responsabilità amministrativa e politica (se non quello attuale)... però io che li ho visti i Tribunali, Le chiedo rispetto almeno su quello, poiché a tutt'oggi non ho subito alcuna condanna ma solo assoluzioni, Lei non è il solo ad aver vissuto con il suo stipendio o con il frutto del proprio lavoro e La invito a vedere le dichiarazioni dei redditi di quando ero amministratore a Gallarate se ne farà una ragione (un'altra ancora).

Orgoglioso di questo in quanto Ricevitore del Lotto (impiego pubblico poi concessionario di stato) e non pseudo imprenditore che chiude le aziende di famiglia e si promuove a manager de che? O a laureati equipollenti militanti nel Suo PD Gallaratese... vede il PD è un grande partito, lo rispetto, ma Le ricordo, che la mia scelta da riformista, è stata per la libertà mia e degli altri, che non offende l'avversario politico, e, che fa del confronto delle idee il suo decalogo, non il pettegolezzo e l'accidia verso l'avversario politico! Uomini prima e non pesci o uccelli!

Ultima chicca, non vorrei tediarLa... ha mai saputo dai suoi consiglieri o capaci assessori di risarcimenti verso privati per espropri fatti dall'Amministrazione Comunale quando Attila era Assessore all'Urbanistica? Le hanno mai detto a quanto ammonta il risarcimento pagato dai contribuenti gallaratesi (tra cui anche il sottoscritto) che paga i tributi a Gallarate? Potrà darne notizia o non è polically/correct?

Colgo l'occasione per salutarLa, Le chiedo altresì, per darLe  ulteriori soddisfazioni, laddove voglia e Attila non fugga, di organizzare pubblicamente un confronto con Attila (a Lei non potrà dire di no, forte del suo carisma e del ruolo di responsabile politico del PD) e poi con simpatia una disfida (verbale) ad un Barletta non la si può negare... vero? E poi la verve e la capacità del confronto che Attila ha, non dovrebbe incoglierLe politicamente, magari può essere per Lei e il Candidato Sindaco, una buona vetrina per quanto di buono ha/avete fatto a Gallarate! 

Con serenità 

Gioacchino (detto Nino) Caianiello 

PS: laddove non voglia farmi "ritornare al Futuro" l'Attila sopracitato è il già conosciuto "Dado" Guenzani, premiato come premio Attila da Lega Ambiente,nei tempi che furono! La Storia!

Nino Caianiello

Letto 1145 volte Ultima modifica il Martedì, 09 Febbraio 2016 10:22
Nino Caianiello

Presidente Onorario e Co-Fondatore di Agorà Liberi e Forti

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