Il presidente del Consiglio Regionale Cattaneo inizia a Lodi un lungo viaggio che nei prossimi mesi lo porterà a conoscere i cento maggiori comuni della Lombardia. La politica deve tornare ad essere vicina alla gente e il punto di partenza di questo desiderio è stata la città di Lodi.

Una delegazione della Commissione Ambiente, presieduta da Luca Marsico, si è recata a Brescia per un sopralluogo agli impianti dell'azienda chimica Caffaro e ai parchi pubblici circostanti dovo sono state rilevate tracce di inquinamento da Pcb.

Sabato, 13 Luglio 2013 10:59

Allenatore nel pallone

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Devo ammettere, uno dei miei "difetti" è dividere gli esseri umani in due categorie: "la gente" e "le persone". La gente mi evoca una massa indefinita, le persone invece /anche se è un plurale/ mi evoca il singolo ben distinto. 
Alla "gente" la mia mente associa tutto ciò che è negativo, acefalo, ci sono trattati che spiegano dove l'essere umano in gruppo può arrivare. Per esempio una volta sono andato ad una manifestazione di pacifisti per la pace, mi hanno tirato le pietre usando le bandiere multicolore come fionda. 
Le "persone" invece sono belle, educate, hanno un cervello. Intendiamoci, ci sono tante persone che non la pensano come me, ma con le persone ci si può confrontare.

Tre premesse:

  1. Gentilissimo Enrico, Lei è persona intelligente, colta ed onesta. E questo basta perché mi piaccia e la stimi. Ciò è importante, e lo scrivo senza presunzione, perché il mio voto è unico, insostituibile, rappresentativo della possibilità di scelta e di poter determinare non solo il presente ma anche il futuro dei nostri figli.
  2. Sono una privilegiata ancora oggi, per ora sopravvissuta alla drammaticità della crisi, grazie ad i sacrifici miei, di mio marito Mario e delle nostre famiglie. Sono ancora lucida poiché la disperazione non mi ha travolto, ma mi circonda.
  3. Anche se non sono nota come Massimo Gramellini, questa volta, dopo tanto scriverle, una risposta la desidero, poiché essa è una risposta alla gente, da cui Lei si è allontanato anziché avvicinarsi preferendo la vicinanza al governo di larghe intese. Comprendo che è la sua missione politica, ma non dimentichi che come rappresentante degli italiani lei ha una ben più importante missione Sociale; ciascun politico “esiste” in virtù della preferenza e dei bisogni delle persone.

Noi, persone e non solo cittadini, siamo Pazienti Smarriti di un Paese che non ha né posto fisico per accoglierci, né possibilità mentale di accudirci.
Siamo come invisibili strumenti che mantengono il Paese, senza riuscire a dar da mangiare alle nostre famiglie.

Venerdì, 12 Luglio 2013 08:57

Varese unita sulla difesa dei Miogni

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«La convinzione che il carcere dei Miogni debba restare a Varese è unanime e anche l'amministrazione comunale ha confermato la volontà dell'intera comunità varesina di avviare una comune azione tesa a revocare la decisione di chiudere il carcere cittadino»

Il 2 maggio il Governo è stato battuto in Senato. La posta in gioco era decisamente alta: taglio alle pensioni d'oro dei burocrati di Stato che oggi godono di stipendi milionari e che avrebbero goduto, nel caso in cui l'emendamento promosso da quattro senatori dell'Italia dei Valori non fosse passato, anche di pensioni altrettanto stellari. Ma la notizia è un'altra: ben 94 senatori hanno votato contro. E la maggior parte sono targati Pd.

L'occasione (la cena conviviale in programma questa sera a Castello Cabiaglio) servirà per fare il punto sulla complessa situazione del Popolo della Libertà. Complessa a Roma per tutto quel che si sa, esposta a qualunque sviluppo, foriera di ulteriori pasticci e conseguenze per la tenuta stessa del governo. Complessa in provincia di Varese per le difficoltà - peraltro negate dai diretti interessati - a riposizionarsi su livelli chiari, condizionanti per gli avversari, di reale forza politica. In questo clima, la componente laica di Agorà si ritrova questa sera con Mario Mantovani, coordinatore regionale e Mariastella Gelmini, ex ministro del governo Berlusconi e plenipotenziaria pidiellina in Lombardia, per tracciare un punto fermo nel mezzo della bufera generale. Agorà, gruppo che gestisce un importante patrimonio di voti nel Varesotto, che fa capo al sommese Marcello Pedroni (presidente dell'associazione) e al gallaratese Nino Caianiello, chiamato il mullah, uno degli uomini-faro del Pdl provinciale pur non essendo iscritto al partito a causa delle note grane giudiziarie che lo riguardano. Di sicuro, anima e mente di Agorà.

Mercoledì, 10 Luglio 2013 00:00

Festa d'Estate 2013 di Agorà

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In occasione dell'arrivo dell'estate festeggeremo tutti insieme il giorno

GIOVEDI' 11 LUGLIO 2013

presso

(http://www.cuoredeilaghi.com)
a Castello Cabiaglio nel Parco del Campo dei Fiori

Prenotazione obbligatoria

Vi aspettiamo numerosi!!!

Personalità presenti

Vogliamo fare di Milano, nel 2015, la capitale d'Europa. Vogliamo che Milano Expo 2015 sia un grande evento europeo.
La riforma delle Province darà un nuovo volto al governo locale non solo nella realtà metropolitana di Milano ma in tutta la Lombardia.

Il partito «leggero», per lei, non è la soluzione. O, almeno, non l'unica soluzione. Secondo Lara Comi, eurodeputata e vicecoordinatore del Pdl in Lombardia, «bisogna saper scindere l'attività nazionale del partito da quella locale e, su questo secondo fronte, puntare a quel radicamento territoriale che il Pdl finora non è riuscito a costruire».

Ore concitate in Prefettura e Questura per capire quanti antagonisti scenderanno in piazza domani a Monza per contestare l'Expò. Alle 18.30 infatti alla Villa Reale il presidente della Repubblica, del Governo e della Regione parteciperanno al convegno «Verso Expo 2015: Nutrire il Pianeta, energia per la vita». Per questo i centri sociali, partiti comunisti, sindacalismo radicale e ambientalisti marceranno contro l'Esposizione. Cosa faranno, dipenderà dai numeri, non è escluso il tentativo di assalto alla villa, per avere il massimo dell'esposizione mediatica.

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